Che Fuori Tempo che Fa - Quando la Telepromozione diventa Varietà Radical Chic


In televisione Fabio Fazio sta a libri, CD e film in uscita come Mastrota sta a materassi e pentole. Nato da una costola dello storico Che Tempo che Fa, il suo inedito Che Fuori Tempo che Fa si propone come un aftershow informale durante il quale il padrone di casa espone in vetrina le ultime fatiche dei suoi ospiti. Il programma si snoda in una lunga serie di consigli per gli acquisti, intervalli e parte integrante di una lunga chiacchierata attorno al tavolo che ogni settimana vede, oltre a quella di Fazio, la partecipazione fissa del trio Frassica-Volo-Marzullo. Da abile commerciante, il sempre-mite Fabio calibra al centimetro la presenza dei noti personaggi invitati, presentandone equamente le gesta e guidandoli in una chiacchierata radical chic piuttosto piacevole. L’occasione di rivedere in TV Serena Dandini, di riportare Bisio sulla generalista, di ascoltare i preziosi consigli elargiti da nonna Orietta Berti all'osannato Mengoni, fa il buon Fazio ladro, che ruba un po' al talk show, un po' al varietà e un po' alle televendite costruendo un programma tanto semplice quanto efficace. La TV commerciale che diventa servizio pubblico o viceversa. I libri da leggere, la musica da ascoltare, i film e i programmi da vedere: ce lo dice Fabio, il Maestro Manzi del Duemila, solo un po’ più radical chic. Per le batterie di pentole, i materassi caldi d’inverno e freschi d’estate, e le Mountain Bike Shimano citofonare Mediaset. D’accordooo?

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